Etna e la Sicilia: sapori e legami al Duomo di Taormina

Il Duomo riparte con una nuova cucina: colore, eleganza e sperimentazione sull’identità gastronomica siciliana
10 luglio 2017

Un percorso olfattivo e di sapori, ma anche un’esplorazione per sgranchirsi le papille gustative circumnavigando l’Etna: così la nostra cena dello scorso 10 novembre ha voluto raccontarvi “A Muntagna” tanto cara ai Siciliani grazie alle proposte dello chef Gianluca Lizzio.

Un tema, tanti mondi: in autunno l’Etna amplifica le sue possibilità suggestive e ci incanta con colori e sapori irripetibili, che ben si legano ad altre identità dell’isola, sposandone il carattere forte e risoluto.

 

Così nasce il menu “Etna e la Sicilia: sapori e legami” con cui la montagna scende in collina, ne rapisce pezzi di pregio e li porta sulle vette.

A raccontare i passi sui viottoli di montagna ci pensa il cuore morbido di zucca gialla con porcini dell’Etna accoglie una pioggia fitta di nocciole, che ne incoronano il gusto forte e pervasivo, stemperato da note di dolcezza; il tartufo inonda di fragranza il risotto mantecato con spuma di parmigiano, le castagne rotolano fin a nascondersi negli gnocchetti guarniti dai carciofi e impreziositi dalla croccantezza del guanciale di maialino nero dei Nebrodi.

Il pistacchio accompagna la costina d’agnello e la porchetta, poggiate su un’impressione di polenta. Le nocciole tornano sul finale, addolcite dai lamponi di Maletto e dal cioccolato modicano.

Un menu che ha carattere, impreziosito dai vini di Cottanera, per raccontare il calore avvolgente di un percorso impervio e per questo incredibilmente affascinante.